13 Febbraio 2026

Citizen Science: la nuova frontiera della astronomia. Conferenza di Roberto Bacci a UniTre Barga c/o Sala Colombo

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osservatorio stelle pistoiese

Lunedì, 19 gennaio, UNITRE Barga invita alla conferenza “La Nuova Frontiera dell’Astronomia: la Citizen Science”, tenuta dall’esperto Roberto Bacci che illustrerà la collaborazione tra Astrofili e Professionisti nel campo delle scienze astronomiche e, in particolare, lo studio della cometa interstellare 31/Atlas utilizzando strumentazione professionale da parte di un Astrofilo.

Come possono milioni di occhi — e milioni di computer — aiutare gli astronomi a esplorare l’universo?

È la sfida, e il successo, della Citizen Science, la scienza partecipata. Grazie a piattaforme come Zooniverse e BOINC, oggi chiunque può contribuire concretamente alla ricerca scientifica.

Bacci, originario di San Marcello Pistoiese (ma ora da tempo residente a Castelvecchio Pascoli), è stato socio fondatore del Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese, un piccolo gruppo di appassionati che ha dato vita verso la fine degli anni ’80 all’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, uno dei primi osservatori astronomici pubblici che si distingue nella ricerca amatoriale nel campo degli asteroidi con il maggior numero di scoperte in Italia.

Interessato all’astronomia fin da giovanissimo, a Castelvecchio, R. Bacci ha un piccolo osservatorio personale che utilizza per lo studio degli asteroidi. In passato ha organizzato corsi base di astronomia e astrofotografia alla Biblioteca Comunale di Barga e attualmente collabora con vari organizzatori di eventi del territorio, inserendovi attività didattiche a carattere astronomico. 
Coopera con l’Associazione “Cielo buio” che cerca di combattere l’inquinamento luminoso, giocando un ruolo fondamentale nell’applicazione delle leggi esistenti finalizzate a tale scopo.
Membro firmatario dello IAWN (International Asteroid Warning Network), partecipa a campagne osservative di asteroidi potenzialmente pericolosi indette da questa organizzazione che fa capo all’ONU con una specifica sezione.
Lo IAWN risponde direttamente al COPUOS (Committee on the Peaceful Uses of Outer Space), un comitato delle Nazioni Unite.
L’ONU ha creato anche il SMPAG (Space Mission Planning Advisory Group).
IAWN (La Vedetta): si occupa di scoprire, monitorare e calcolare se un asteroide colpirà la Terra. Se il rischio è reale, l’IAWN lancia l’allarme ufficiale.
SMPAG (Il Braccio Operativo): si occupa di pianificare la missione spaziale per deviare o distruggere l’asteroide.
Essendo sotto l’egida dell’ONU, l’IAWN ha responsabilità legali e scientifiche internazionali.

L’esperto, già intervenuto in altre apprezzate conferenze proposte da UNITRE, con questo incontro favorirà ulteriormente la conoscenza e il confronto con il mondo della ricerca scientifica.

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