leggende barghigiane

Barga, Lunedì 6.DIC. 2021  – ore 17.00 presso la Sala Colombo in Barga,  la professoressa Maria Lammari, vice-presidente di UNITRE_Barga , ha presentato al pubblico il relatore 

“il professor Paolo Fantozzi è insegnante di lingua e letteratura inglese al Liceo Scientifico Vallisneri di Lucca.  Si occupa da anni di letteratura inglese e americana, di didattica della lingua inglese, di folklore e di storia locale. E’ stato formatore per insegnanti di lingua inglese.
Ha pubblicato la raccolta di racconti “Le Voci della Memoria” (2000) e numerosi volumi per «Le Lettere»: “Le leggende delle Alpi Apuane” (1999), “Storie e leggende della montagna lucchese” (2001), “Storie e leggende delle colline lucchesi” (2003), “Storie e leggende della Versilia” (2005), “Storie e leggende lungo il Serchio” (2007) e “Racconti e tradizioni popolari delle Alpi Apuane” (2012). Ha inoltre curato l’antologia di racconti di scrittrici inglesi e americane “Short Stories by Women Writers” («Loescher», 2007). Per «apice libri» ha pubblicato “Rupi e boschi incantati. Le fiabe delle Alpi Apuane” (2016), Storie e leggende dei Monti Pisani e l’ultimo lavoro è una riedizione delle Leggende delle Alpi Apuane che ha illustrato con i suoi acquerelli. Nel prossimo anno uscirà il libro Scrittori Inglesi e Americani in Toscana.”

Storie non scritte, ma trasmesse a voce, di padre in figlio, che raccontano la nostra identità culturale e la nostra appartenenza ad un territorio, quello della Valle del Serchio in particolare Barga, stretta tra Alpi Apuane ed Appennini.  Non sono semplici storie, quello che ci comunicano, ma una cultura ben precisa: quella legata alle difficoltà della vita quotidiana, alle paure, al tentativo di giustificare fatti misteriosi ed inspiegabili. Punto di partenza è la vita vissuta: contesto veglia, spazio di comunicazione e distensione. 
Storie e leggende popolate da esseri fantastici, animali, diavoli, santi, folletti, fantasmi, fate…una ricchezza infinita. E’ un viaggio nel passato per non disperdere, ma a recuperare tutto il patrimonio simbolico che le sottintende. 
Grazie alla ricerca appassionata del Prof. Fantozzi, testi nati esclusivamente orali, raccontati a veglio, hanno ripreso la loro voce in questi scritti perché non se ne perda la memoria e tutti vi possano accedere.
Certamente stasera potremo ascoltare solo alcune storie barghigiane che il Professore ci ha messo a disposizione, ma le altre saranno fruibili sul nostro sito curato dal Prof.Luti. Naturalmente l’invito è alla lettura dei suoi testi.
LEGGENDE BARGHIGIANE (clicca, accedi, leggi, scarica)

Maria la vice presidente, Sara la direttore dei corsi, Paolo il prof relatore

Il Professore ha intrattenuto molto piacevolmente i presenti tratteggiando le caratteristiche peculiari della leggenda, radicata nel paese, raccontata ed ascoltata, simbolo di appartenenza ad un territorio, con lo scopo di divertire ed intrattenere, ma anche di educare. Storie che presentano numerose varianti con le quali si può ricomporre un immaginario collettivo.  In particolare, ha fatto notare come la terra barghigiana ne sia ricchissima, frutto anche di uno stretto scambio culturale tra versante tirrenico e versante lombardo, pure con contaminazioni corse (conseguenza di periodici spostamenti per lavoro).
Tante le citazioni di luoghi ben precisi e di personaggi fantastici, con riferimenti alle opere del canonico Pietro Magri e di Renzo Salvi. La narrazione di varie leggende ha fatto emergere in ciascuno ricordi lontani e vissuti, con la curiosità e lo stupore di conoscere o riappropriarsi di un patrimonio ormai perduto.

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