Pillole di geopolitica. Lunedì 3 Novembre alla Sala Colombo
UniTre Barga dà appuntamento per il prossimo Lunedì 3 Novembre 2025 presso la Sala Colombo: alle ore 17:00 la prima conferenza del programma 2025-2026.
Dalle ore 16:00 sarà aperta la Segreteria e Nicoletta Colognori sarà a disposizione dei soci per il rinnovo della iscrizione e per l’accoglienza per le nuove iscrizioni a UniTre Barga. Per questo si chiede di arrivare con congruo anticipo per poter sbrigare le pratiche di segreteria prima che inizi la conferenza.
Possiamo anche considerate di portare qualche amico o conoscente: spesso partecipare insieme aiuta a discutere poi tra di noi su quello che abbiamo ascoltato, ma anche per arricchire UniTre Barga con nuovi iscritti.
“Pillole di geopolitica riferite alla attualità” è il titolo che il prof. Vincenzo Bellino ha voluto dare alla sua relazione: analizzerà la geopolitica contemporanea con particolare attenzione ai conflitti e alle tensioni che caratterizzano il nostro presente.
La conferenza può offrire chiavi di lettura sintetiche per interpretare il mondo contemporaneo nelle sue dinamiche globali, in continua evoluzione e frizione. Oggi è quanto mai necessario avere strumenti per una lettura più critica e oggettiva degli eventi che ne facciano emergere le motivazioni profonde. Il Prof. Bellino ci fornirà elementi per interpretare eventi complessi; mostrare come la geopolitica aiuti a capire le cause profonde di ciò che vediamo nei notiziari; stimolare una riflessione critica su notizie e narrazioni mediatiche. Il prof. Bellino affronterà le questioni globali che più ci interessano o ci preoccupano, parlerà di temi che hanno un impatto concreto sui territori e sulla nostra vita quotidiana.
Il Professor Bellino, originario di Caltagirone (Catania), dove ha conseguito la maturità classica, è docente di Lettere al Liceo Linguistico e Liceo delle Scienze Umane di Barga. Laureato in Storia antica all’Università di Pisa, ha poi conseguito il Dottorato di ricerca in Storia antica con menzione di Doctor europaeus all’Università di Bologna. Ha al suo attivo varie pubblicazioni su riviste italiane e straniere e la monografia Alia ratio. Cesare e la guerriglia. Partecipa da tempo agli incontri per UniTre Barga offrendo lezioni magistrali, ricche di contenuto e passione, che hanno suscitato vivo apprezzamento tra i convenuti.
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Come si può spiegare semplicemente cosa è la geopolitica?
🌍 La geopolitica è lo studio del rapporto tra la geografia e il potere politico.
In altre parole, cerca di capire come il luogo e le risorse influenzano le scelte e i comportamenti degli Stati.
Comunemente molti di noi si fanno domande come:
- perché certi Paesi vogliono controllare determinati territori o mari?
- come le montagne, i fiumi o il petrolio influenzano la politica e la guerra?
- perché alcune alleanze o conflitti nascono in certe aree e non in altre?
- come le rotte commerciali, l’energia o le migrazioni cambiano gli equilibri mondiali?
Ebbene questo significa che ci facciamo domande di geopolitica!
Possiamo pensare alla geopolitica come a una lente di lettura: ci aiuta a capire che dietro ogni decisione internazionale (una guerra, un’alleanza, una sanzione, un dazio, un trattato) c’è quasi sempre una motivazione geografica o strategica.
La Russia ha fatto guerra all’Ucraina già nel 2014 con l’invasione e poi l’annessione della Crimea, poi nel 2022, e la guerra è ancora in corso. Il conflitto non ha solo motivi politici, ma ha motivazioni nelle questioni che riguardano la posizione geografica, l’accesso al Mar Nero, le risorse naturali, il controllo delle rotte commerciali, la presenza sui territori di risorse naturali, etc.
La geopolitica serve a capire perché nel mondo certi Paesi sono in conflitto o fanno alleanze. Mette insieme geografia e politica, mostrando come il territorio, le risorse e le rotte influenzano le decisioni dei governi.
Dire chi ha in mano le chiavi della geopolitica significa capire chi ha concretamente il potere di influenzare gli equilibri mondiali, cioè chi “muove le pedine” sulla scacchiera globale.