{"id":3108,"date":"2025-03-29T19:12:46","date_gmt":"2025-03-29T18:12:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/?p=3108"},"modified":"2025-03-29T19:20:17","modified_gmt":"2025-03-29T18:20:17","slug":"leopoldo-nobili-luomo-elettrico-da-trassilico-al-mondo-intero-conferenza-del-lunedi-di-italo-pierotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/leopoldo-nobili-luomo-elettrico-da-trassilico-al-mondo-intero-conferenza-del-lunedi-di-italo-pierotti\/","title":{"rendered":"Leopoldo Nobili. L&#8217;uomo elettrico. Da Trassilico al mondo intero. Conferenza del luned\u00ec, di Italo Pierotti."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>UNITRE Barga<\/strong> ha programmato per <strong>luned\u00ec 31 marzo<\/strong>, <strong>h 17<\/strong>, in <strong>Sala Colombo<\/strong>, un incontro dedicato ad uno scienziato e patriota rilevante nella storia della scienza italiana, <strong>\u201c<\/strong><strong>Leopoldo Nobili l\u2019uomo elettrico\u201d<\/strong>, ad opera di <strong>Italo Pierotti.<\/strong><\/p>\n<p>Nato a <strong><em>Trassilico<\/em><\/strong> nel 1784, figlio di Pellegrino, Podest\u00e0 di Trassilico per gli Estensi, fu brillante studente di materie letterarie e filosofiche (ebbe come insegnante a Milano Giuseppe Parini), ma era appassionato di scienze e affascinato da Napoleone. Convinse il padre a iscriverlo alla Scuola Militare di Modena e divenne tenente d\u2019artiglieria. <br>Inizi\u00f2 la carriera militare partecipando anche alla Campagna di Russia con Napoleone e distinguendosi per il suo valore, poi abbandon\u00f2 la carriera per dedicarsi allo studio scientifico. <br>S\u2019interess\u00f2 in particolare ai fenomeni elettrici ed elettromagnetici, un campo di ricerca in rapida evoluzione all\u2019epoca, ma mantenne un forte impegno civile e politico. Partecip\u00f2 nel 1831 alla rivolta di Ciro Menotti e, costretto all\u2019esilio, fu accolto come rifugiato a Firenze dal Granduca che, conosciuta la sua attivit\u00e0 di ricerca, lo nomin\u00f2 professore di fisica sperimentale presso il Museo di Scienze e Fisica dove fu molto seguito da fisici e studenti provenienti da tutta Europa. <br>Mor\u00ec a Firenze nel 1835 e fu sepolto con monumento funebre in Santa Croce. Svilupp\u00f2 numerosi strumenti di precisione per la misurazione di correnti elettriche e fenomeni magnetici che ebbero un ruolo fondamentale nel progresso della fisica sperimentale. <br>A Trassilico e Castelnuovo Garfagnana, come anche in altre zone d\u2019Italia, sono presenti due vie intitolate a L. Nobili.<\/p>\n<p>Di questa straordinaria figura, delle sue invenzioni e numerose pubblicazioni, parler\u00e0 <strong>Italo Pierotti<\/strong>, originario di Trassilico e attualmente residente a Pescia, appassionato di ricerca storica e scrittore di romanzi.<\/p>\n<p>Collabora da molti anni con il periodico <em>\u201cIl Cittadino\u201d<\/em> di Pescia.<\/p>\n<p>Per l\u2019Unione dei Comuni della Garfagnana ho pubblicato <em>\u201cUn garfagnino alla corte dell\u2019imperatore, l\u2019abate Giovanni Pierelli di Trassilic<\/em>o\u201d che \u00e8 entrato a far parte della Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna.<\/p>\n<p>Membro dell\u2019Istituto Storico Lucchese Sezione di Gallicano ha pubblicato per l\u2019Istituto sui <em>Quaderni Gallicanesi: <a href=\"https:\/\/www.danielesaisi.com\/2016\/06\/la-storia-di-giovanni-pierelli-di.html\">\u201cLa vita e le opere di Giovanni Pierelli<\/a>\u201d,<\/em> <em>\u201cConsiderazioni sul poema Vienna Difesa\u201d, \u201cI banditi di Trassilico\u201d, \u201cDa Trassilico a Vienna, Pierelli e l\u2019arte della diplomazia\u201d, \u201cQuando Trassilico cantava\u201d.<\/em><\/p>\n<p>_________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p>___<span style=\"color: #000080;\">_<span style=\"background-color: #99cc00;\">Spazio Webadmin_<\/span>_<\/span>________________________________________________________<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3109\" src=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Leopoldo-Nobili.webp\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"137\">&nbsp; &nbsp; &nbsp; Leopoldo Nobili (1784-1835)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biografia&nbsp;<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Nacque a Trassilico, in Garfagnana<\/li>\n<li>Leopoldo Nobili nacque nel 1784 a Trassilico, un piccolo paese della Garfagnana, in una famiglia di condizioni modeste. Suo padre, Pellegrino Nobili, era il podest\u00e0 del paese, mentre sua madre, Irene Beretti Amorotti, proveniva da una famiglia di Carpineti. un paese situato in Emilia-Romagna, oggi nella provincia di Reggio Emilia, &nbsp;nell&#8217;Appennino reggiano.<\/li>\n<li>Studi\u00f2 alla Scuola militare del genio e dell&#8217;artiglieria di Modena<\/li>\n<li>Fu direttore della fabbrica d&#8217;armi di Brescia<\/li>\n<li>Insegn\u00f2 fisica sperimentale al Museo di Fisica e Storia Naturale di Firenze<\/li>\n<li>Partecip\u00f2 ai moti del 1831 e fu esule in Francia<\/li>\n<li>Mor\u00ec a Firenze nel 1835 all&#8217;et\u00e0 di 51 anni<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Contributi scientifici&nbsp;<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Ide\u00f2 la pila termoelettrica<\/li>\n<li>Invent\u00f2 il galvanometro astatico, un galvanometro di precisione molto diffuso nei laboratori<\/li>\n<li>Invent\u00f2 la calamita scintillante, uno dei primi apparecchi a induzione elettromagnetica<\/li>\n<li>Invent\u00f2 il sistema delle Metallocromie<\/li>\n<li>Si occup\u00f2 di elettrofisiologia<\/li>\n<li>Si occup\u00f2 di termoelettricit\u00e0 con Macedonio Melloni<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Trassilico nella geografia storica<\/strong><\/p>\n<p><strong>Periodo precedente<\/strong>: Nel 1274, il Comune di Trassilico acquis\u00ec diritti e possedimenti locali, segnando un periodo di relativa autonomia.<\/p>\n<p>Tuttavia, la Garfagnana fu a lungo contesa tra diverse potenze, tra cui Lucca e gli Este di Ferrara.<\/p>\n<p><strong>Dominio Estense<\/strong>: A partire dal XIV secolo, la Garfagnana, e quindi Trassilico, pass\u00f2 sotto il dominio del Ducato di Ferrara, retto dalla famiglia Este.<\/p>\n<p>Questo dominio estense continu\u00f2, con alcune interruzioni, fino alla fine del XVIII secolo.<\/p>\n<p><strong>Periodo Napoleonico<\/strong>: Con l&#8217;arrivo di Napoleone Bonaparte in Italia, la regione sub\u00ec cambiamenti significativi.<\/p>\n<p>La Garfagnana fu incorporata nella Repubblica Cisalpina e successivamente nel Regno d&#8217;Italia napoleonico.<\/p>\n<p><strong>Restaurazione<\/strong>: Dopo la caduta di Napoleone, il Congresso di Vienna (1814-1815) riorganizz\u00f2 l&#8217;assetto politico europeo.<\/p>\n<p>La Garfagnana torn\u00f2 sotto il dominio del Ducato di Modena e Reggio, retto dagli Este.<\/p>\n<p>Pertanto, ai tempi di Leopoldo Nobili, Trassilico si trovava principalmente sotto il dominio del Ducato Estense, con l&#8217;intermezzo del periodo Napoleonico.<\/p>\n<p><strong>Leopoldo Nobili patriota<\/strong><\/p>\n<p>Definire Leopoldo Nobili come &#8220;patriota&#8221; richiede una certa contestualizzazione storica. Il concetto di &#8220;patriottismo&#8221; come lo intendiamo adesso stava proprio allora evolvendosi e la vita e le azioni di Leopoldo Nobili possono rappresentare questa evoluzione.<\/p>\n<p>Matur\u00f2 progressivamente il suo coinvolgimento politico fino a partecipare attivamente ai moti del 1831, un periodo di fermento politico in Italia che mirava all&#8217;unificazione e all&#8217;indipendenza del paese. Fu addirittura nominato ministro del governo provvisorio di Reggio Emilia.<\/p>\n<p>I moti di Reggio Emilia del 1831 si inseriscono nel pi\u00f9 ampio contesto dei moti del 1830-31 in Italia, e furono animati da ideali liberali e patriottici, con l&#8217;obiettivo di trasformare il sistema politico e avviare un processo di rinnovamento nazionale. I rivoltosi chiedevano l&#8217;adozione di una costituzione che limitasse il potere assoluto del sovrano e garantisse maggiori diritti e libert\u00e0 ai cittadini.<\/p>\n<p><strong>I moti fallirono <\/strong>e fu costretto all&#8217;esilio in Francia per evitare l&#8217;arresto. Un sacrificio necessario dovuto alle sue idee politiche. Nonostante le difficolt\u00e0, cerc\u00f2 di tornare in quella Italia che allora era frazionata in domini indipendenti e spesso rivali, e alla fine ottenne asilo in Toscana. Il suo desiderio di tornare nella penisola pu\u00f2 essere interpretato come un segno di attaccamento alla sua terra.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia dell&#8217;epoca era divisa in vari stati. Il concetto di &#8220;patria&#8221; era in evoluzione. ed il Risorgimento, il movimento che port\u00f2 all&#8217;unificazione italiana, era in corso. In questo contesto, l&#8217;impegno di Nobili per un cambiamento politico rappresenta un atto di patriottismo.<\/p>\n<p><strong>Diffusione degli ideali rivoluzionari<\/strong>: Le truppe napoleoniche portarono con s\u00e9 gli ideali della Rivoluzione francese &#8211; libert\u00e0, uguaglianza e fraternit\u00e0. Questi principi trovarono terreno fertile in Italia, dove esisteva gi\u00e0 un malcontento nei confronti del dominio straniero e delle strutture sociali oppressive.<br>Le truppe francesi di Napoleone Bonaparte arrivarono in Italia tra il 1796 e il 1797, fu quella che i libri di storia chiamano \u201cla campagna d&#8217;Italia\u201d. Il Nobili aveva 12-13 anni, ma evidentemente ne fu fortemente colpito.&nbsp;<\/p>\n<p>Leopoldo Nobili, nonostante la giovane et\u00e0, fu affascinato dalla figura di Napoleone Bonaparte fino ad arrivare a 28 anni a richiedere di partecipare alla campagna napoleonica in Russia che inizi\u00f2 nel giugno del 1812 e termin\u00f2 nel dicembre dello stesso anno.&nbsp;<\/p>\n<p>Aveva intrapreso la carriera militare e divenne aiutante di campo del vicer\u00e9 Eugenio di Beauharnais. Eugenio di Beauharnais governava il <strong>Regno d&#8217;Italia<\/strong>, amministrava questo territorio per conto di Napoleone. Il Regno d&#8217;Italia comprendeva una vasta area dell&#8217;Italia settentrionale e centrale, fino al 1814 quando, sconfitto Napoleone da parte di Russia, Prussia, Gran Bretagna e Austria, il vicer\u00e9 si arrese agli austriaci e fu esiliato. Nel 1815, col Congresso di Vienna tornarono ufficialmente in Europa gli antichi regimi. Ma l&#8217;idea liberale della &nbsp;adozione di una costituzione che limitasse il potere assoluto del sovrano e garantisse maggiori diritti e libert\u00e0 ai cittadini continuava a macinare nella storia e portava al Risorgimento, poi anche all\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia.<\/p>\n<p>_________________________<\/p>\n<p>Ecco alcune immagini che rappresentano le attivit\u00e0 e le scoperte di Leopoldo Nobili:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3112 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_galvanometro.jpg\" alt=\"\" width=\"469\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_galvanometro.jpg 469w, https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_galvanometro-235x300.jpg 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Galvanometro#:~:text=Quando%20una%20corrente%20fluisce%20nelle,proporzionale%20all'intensit%C3%A0%20della%20corrente.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Galvanometro<\/a> astatico di Nobili: Questo strumento, inventato da Nobili, fu fondamentale per la misurazione di correnti elettriche deboli.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3111 size-full\" src=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_coppia.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"456\" srcset=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_coppia.jpg 640w, https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_coppia-300x214.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/catalogo.museogalileo.it\/oggetto\/PilaTermoelettricaScatolaNobili.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coppia termoelettrica<\/a> e termopila: Nobili svilupp\u00f2 anche la coppia termoelettrica e la termopila, utilizzate per misurare la radiazione termica. L<span class=\"selected\">a termopila di Nobili, pur con le evoluzioni tecnologiche, continua a essere uno strumento prezioso per la sua capacit\u00e0 di misurare la radiazione termica in modo preciso e non invasivo.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3110 size-full\" src=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_Anelli-e1743268894881.jpg\" alt=\"\" width=\"777\" height=\"790\" srcset=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_Anelli-e1743268894881.jpg 777w, https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_Anelli-e1743268894881-295x300.jpg 295w, https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nobili_Anelli-e1743268894881-768x781.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 777px) 100vw, 777px\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Metallocromie\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Anelli di Nobili<\/a>: Nobili scopr\u00ec anche un fenomeno elettrochimico noto come &#8220;Anelli di Nobili&#8221;, che si forma quando una soluzione diluita di acetato di rame viene posta su una lastra d&#8217;argento. (Metallocromia)<\/li>\n<\/ul>\n<p>_______________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Ringraziamo Italo Pirotti anche per averci incuriosito usando <span class=\"selected\">l&#8217;appellativo &#8220;l&#8217;uomo elettrico&#8221; per rendere omaggio al ruolo di pioniere dell&#8217;elettromagnetismo di Leopoldo. <\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNITRE Barga ha programmato per luned\u00ec 31 marzo, h 17, in Sala Colombo, un incontro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":115,"featured_media":3113,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[60,5],"tags":[39,303,304,45,305],"class_list":["post-3108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-conferenza","category-news","tag-conferenze","tag-italo-pierotti","tag-leopoldo-nobili","tag-maria-lammari","tag-trassilico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/115"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3108"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3118,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108\/revisions\/3118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}