{"id":2014,"date":"2023-11-10T18:11:37","date_gmt":"2023-11-10T17:11:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/?p=2014"},"modified":"2024-01-23T22:06:02","modified_gmt":"2024-01-23T21:06:02","slug":"studenti-e-prof-in-conferenza-75-anni-di-sana-e-robusta-costituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/studenti-e-prof-in-conferenza-75-anni-di-sana-e-robusta-costituzione\/","title":{"rendered":"Luned\u00ec 13 Novembre. Studenti e Prof. in Conferenza. 75 anni di sana e robusta Costituzione."},"content":{"rendered":"\n\n\n<p><span style=\"background-color: #000080; color: #ffffff;\"><em><strong>Settantacinque anni di sana e robusta Costituzione<\/strong><\/em><\/span>: \u00e8 l\u2019argomento della conferenza che gli allievi del quinto anno del Liceo Economico Sociale di Barga terranno per UNITRE Barga, luned\u00ec 13 novembre, alle ore 17, presso la Sala Colombo.<br>\u00c8 uno della serie di incontri che, in questi mesi, li vedono protagonisti in diverse sedi della Provincia per celebrare il settantacinquesimo anniversario dell\u2019entrata in vigore della <a href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/documenti\/download\/pdf\/Costituzione_della_Repubblica_italiana.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nostra Carta Costituzionale<\/a> (1948 \u2013 2023).<br>Gli studenti, guidati dal Prof. Alberto Giovannetti, coordinatore del dipartimento di Discipline Giuridiche dell\u2019Istituto Superiore d\u2019Istruzione di Barga e responsabile del Liceo Economico Sociale della stessa scuola, hanno pensato e realizzato un calendario in cui per ogni mese \u00e8 stato scelto un Padre o una Madre Costituente.<br>Hanno poi ricercato fra varie fonti alcuni interventi degli stessi in Assemblea Costituente. Per due personaggi, Pietro Nenni e Sandro Pertini, hanno deciso di riportare altre testimonianze.<br>Lo scorso 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, due alunne dell\u2019allora 4\u00aaC hanno tenuto una lezione a Lucca di fronte alle massime autorit\u00e0 cittadine sulle figure di Sandro Pertini e Aldo Moro, ricevendo un encomio da parte di S.E. il Prefetto Dott. Esposito.<br>L\u2019appuntamento ad UniTre Barga sar\u00e0 l\u2019occasione per conoscere il Calendario e riflettere su alcune figure di Costituenti, tramite i quali ripercorrere e approfondire alcuni principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale.<br>L\u2019incontro sar\u00e0 preceduto da una breve presentazione del Prof. Giovannetti, quindi gli studenti saranno i protagonisti perch\u00e9 a loro spetta un grande compito, come afferma Calamandrei \u201c..voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra giovent\u00f9, farla vivere, sentirla come vostra\u2026nessuno di noi nel mondo non \u00e8 solo, siamo parte, parte di un tutto..\u201d.<br>Insieme a chi vorr\u00e0 unirsi a UNITRE, sar\u00e0 occasione di un bel dialogo tra generazioni che vivono nella contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%<\/p>\n<p><span style=\"background-color: #000080; color: #ffffff;\"><strong>Per saperne di pi\u00f9 &gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&nbsp; &nbsp;<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">Dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, l\u2019Italia torna lentamente alla normalit\u00e0 e la gente riacquista fiducia. Il 9 maggio 1946 Vittorio Emanuele III abdica a favore del figlio Umberto II, tentando di influenzare il referendum costituzionale del 2 giugno: 12.717.923 voti (54,3%) per la Repubblica, 10.719.284 voti (45,7%) per la Monarchia. Le ultime elezioni erano state nel 1921, poi era calata la notte della dittatura fascista. <span style=\"text-decoration: underline;\">Nel 1946 per la prima volta votano le donne<\/span>.<\/span><span style=\"color: #000000;\"> La monarchia ha perduto il consenso popolare, screditata e delegittimata per l\u2019appoggio a Mussolini e alle conseguenze disastrose delle guerre. Il 9 maggio 1946, un mese prima dello svolgimento del&nbsp;referendum istituzionale&nbsp;che dovette decidere tra monarchia e repubblica,&nbsp;Vittorio Emanuele III&nbsp;a Napoli abdic\u00f2 a favore del figlio Umberto. Il 13 giugno, dopo 34 giorni di regno, Umberto II lascia Roma e va in esilio a Cascais in Portogallo. \u00c8 il tramonto di una dinastia durata quasi mille anni.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><b>Tra i \u00abpadri costituenti\u00bb ci sono quelle che si dicono figure di spicco, per i partiti maggiori: <\/b>&nbsp;\u2013 <b>DC<\/b>: Giulio Andreotti, Emilio Colombo, Alcide De Gasperi (segretario), Giuseppe Dossetti, Amintore Fanfani, Guido Gonella, Achille Grandi, Giovanni Gronchi, Giorgio La Pira, Giuseppe Lazzati, Giovanni Leone, Raimondo Manzini, Enrico Medi, Lodovico Montini, Aldo Moro, Mariano Rumor, Antonio Segni, Benigno Zaccagnini.&nbsp; &#8211; <b>PSI<\/b>: Lelio Basso, Pietro Nenni (segretario), Luigi Preti, Ignazio Silone.&nbsp; &#8211; <b>PCI<\/b>: Giorgio Amendola, Giuseppe Di Vittorio, (Leo)Nilde Iotti, Pietro Secchia, Umberto Terracini, Palmiro Togliatti (segretario, nato a Genova da famiglia subalpina).<\/p>\n<p><b>L\u2019Italia unita dal 1861 conserva lo Statuto albertino del 1848<\/b>. Il fascismo non lo sopprime formalmente ma lo altera nella sostanza. Secondo gli storici la Costituzione subisce \u00abla congiunta influenza del liberalismo, del cattolicesimo democratico, del socialcomuni\u00adsmo\u00bb. I tre partiti di massa e antifascisti Dc, Psi e Pci vogliono lasciarsi alle spalle l&#8217;odiata dittatura ed evitare in ogni modo che un solo uomo abbia un potere troppo grande. La Costituzione vieta la ricostituzione del partito fascista; impone a partiti e sindacati di dotarsi di ordinamenti democratici; stabilisce i diritti civili, politici, sociali; afferma il principio della solidariet\u00e0 sociale, il diritto al lavoro, la tutela della propriet\u00e0 nei limiti delle superiori esigenze sociali.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Emblema_della_Repubblica_Italiana#Storia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2015 alignleft\" src=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Emblem_of_Italy-264x300.png\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Emblem_of_Italy-264x300.png 264w, https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Emblem_of_Italy.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a>Sistema parlamentare \u00abmitigato\u00bb con suddivisone dei poteri<\/b>&nbsp;<b>&#8211;<\/b>&nbsp;Il potere&nbsp;<i><u>legislativo<\/u><\/i>&nbsp;spetta al Parlamento, in posizione centrale, diviso tra Camera dei deputati e Senato della Repubblica, entrambi elettivi. Il potere&nbsp;<i><u>esecutivo<\/u><\/i>&nbsp;\u00e8 affidato a un presidente del Consiglio, nominato dal presidente della Repubblica, e ai ministri. Il potere&nbsp;<i><u>giudiziario<\/u><\/i> spetta alla magistratura autonoma e indipendente. Il presidente della Repubblica, eletto dal Parlamento ogni sette anni, deve garantire il corretto funzionamento delle istituzioni.<\/p>\n<p>La Costituzione recepisce i Patti Lateranensi del 1929. Nella notte del 25 marzo 1947 con 350 s\u00ec e 149 no \u00e8 approvato l\u2019articolo 7: \u00abLo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti non richiedono revisione costituzionale\u00bb.&nbsp;Con la riforma del Concordato del 1984, la religione cattolica non \u00e8 pi\u00f9 religione dello Stato.<\/p>\n<p>Nell\u2019Assemblea costituente \u00abci furono anche manifestazioni muscolari\u00bb, per\u00f2 in poche ore \u00abtutte le diatribe erano superate, l\u2019Assemblea scrisse con una mano sola il dettato costi\u00adtuzionale\u00bb. Uno dei \u00abpadri costituenti\u00bb, il piemontese Oscar Luigi Scalfaro &#8211; futuro presidente della Repubblica e strenuo difensore della Carta &#8211; evoca le frequenti scazzottate e i furibondi contrasti tra i 556 deputati in un clima da guerra fredda. Settantacinque anni fa l\u2019Italia si dotava di una nuova Costituzione democratica, repubblicana, antifascista. Il <strong>22 dicembre 1947<\/strong> l\u2019Assemblea costituente, dopo 170 sedute, approva il testo di 139 articoli con 453 s\u00ec e 62 no. Il 27 dicembre la Costituzione \u00e8 firmata dal napoletano Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato e primo presidente della Repubblica; dal comunista genovese di origini astigiane Umberto Terracini, presidente della Costituente; dal democristiano trentino Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio e segretario della Democrazia cristiana. Il <strong>28 dicembre 1947<\/strong>, in esilio ad Alessandria d\u2019Egitto, muore Vittorio Emanuele III. <strong>La Carta entra in vigore il 1\u00b0 gennaio 1948.<\/strong><\/p>\n<p>***************************************************************************************************************<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2024 alignleft\" src=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/donne-al-primo-voto-1948-208x300.webp\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/donne-al-primo-voto-1948-208x300.webp 208w, https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/donne-al-primo-voto-1948.webp 355w\" sizes=\"auto, (max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/>Fino al 2 giugno 1946 le donne italiane non potevano votare n\u00e9 essere votate.<\/span><br><span style=\"color: #800080;\">Fu il decreto legislativo luogotenenziale del 31 gennaio 1945 a sancire definitivamente il&nbsp;<strong>suffragio universale<\/strong>. Circa un anno dopo la Consulta \u2013 cos\u00ec si chiamava la prima assemblea nazionale dopo la guerra, di cui furono parte 13 donne \u2013 stabil\u00ec che anche le donne potessero essere elette (decreto del 10 marzo 1946).<\/span><br><span style=\"color: #800080;\">La prima occasione in cui le italiane e gli italiani andarono alle urne fu appunto il&nbsp;<strong>2 giugno 1946<\/strong>, giorno in cui votarono sia per il&nbsp;<strong>referendum istituzionale<\/strong>&nbsp;tra Monarchia o Repubblica, sia per eleggere i&nbsp;<strong>componenti l\u2019Assemblea costituente<\/strong>.&nbsp;<br><\/span><span style=\"color: #800080;\">L\u2019elezione dei membri della Costituente avvenne grossomodo come avvengono ancora oggi le elezioni politiche: l\u2019elettore poteva scegliere tra pi\u00f9 liste di candidati, scelti preventivamente dai partiti politici.<\/span><br><span style=\"color: #800080;\">L\u2019affluenza alle urne fu altissima, e la presenza delle&nbsp;<strong>elettrici<\/strong>&nbsp;fu particolarmente elevata:&nbsp;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>89,2% delle aventi diritto<\/strong> espressero il loro voto<\/span>.&nbsp;<\/span><br><span style=\"color: #800080;\">E fra gli eletti? Su un totale di 556 membri dell\u2019Assemblea costituente,&nbsp;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>le donne elette furono 21<\/strong><\/span>: <br><\/span><span style=\"color: #800080;\">9 della Democrazia cristiana, <\/span><span style=\"color: #800080;\">9 del Partito comunista, <\/span><span style=\"color: #800080;\">2 del Partito socialista, <\/span><span style=\"color: #800080;\">1 del partito dell\u2019Uomo qualunque (un partito liberal-conservatore destinato a sparire poco tempo dopo).<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_2016\" aria-describedby=\"caption-attachment-2016\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2016 size-medium\" src=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/alluscita-della-Assemblea-Costituente-Costituzione--300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/alluscita-della-Assemblea-Costituente-Costituzione--300x206.jpg 300w, https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/alluscita-della-Assemblea-Costituente-Costituzione--768x528.jpg 768w, https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/alluscita-della-Assemblea-Costituente-Costituzione-.jpg 870w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2016\" class=\"wp-caption-text\">Un giorno all&#8217;uscita dalla assemblea costituente<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Nelle elezioni del 2 giugno per il referendum istituzionale &#8211; che chiedeva di esprimersi su repubblica o monarchia e per l\u2019Assemblea costituente &#8211; che doveva scrivere la Costituzione della nuova Italia democratica &#8211; si recher\u00e0 a votare l\u201989,2% degli uomini e<strong>&nbsp;l\u201989%&nbsp;delle donne<\/strong> aventi diritto. <span style=\"text-decoration: underline;\">Costituendo il 52% dell\u2019elettorato, si pu\u00f2 affermare che nel complesso le italiane svolsero un ruolo determinante nel produrre la svolta storica che sanc\u00ec la nascita della Repubblica, <strong>mentre saranno solo il 3,7%<\/strong> del totale (su 556 deputati) le donne elette all\u2019Assemblea Costituente: solo<b>&nbsp;21 madri costituenti su 226 candidate<\/b>.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settantacinque anni di sana e robusta Costituzione: \u00e8 l\u2019argomento della conferenza che gli allievi del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":114,"featured_media":2027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[60,5],"tags":[180,39,110,45],"class_list":["post-2014","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-conferenza","category-news","tag-calendario-per-costituzione","tag-conferenze","tag-isi-barga","tag-maria-lammari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/114"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2014"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2014\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2288,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2014\/revisions\/2288"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitrebarga.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}